Tra Scienza e Arte

La “due giorni” nell’Appennino Bolognese, il 9 e 10 aprile scorsi, ha visto la partecipazione di 30 equipaggi, numero contingentato da esigenze delle strutture museali e ricettive.

Un’ottima risposta dei soci da cui abbiamo ricevuto entusiastici riscontri, trasversali rispetto l’età.

Quasi due chilometri di Jaguar a snodarsi tra le morbide curve delle colline tra Sasso Marconi, Monghidoro e Riola, un felice e luccicante serpentone.

La Fondazione Marconi in Villa Griffone, prima tappa del nostro sodalizio, ci ha offerto di conoscere parte della Scienza di un autodidatta che ha segnato il futuro con la sua genialità.

Monghidoro ci ha accolti con una nevicate serale e notturna nella giornata di sabato, prova non prevista ma superata da tutti gli equipaggi all’inizio un po’ interdetti.

La domenica un tiepido sole ci ha fatto trovare strade pulite  che ci hanno condotti nel territorio di Grizzana Morandi, a Riola, per la visita alla chiesa di Santa Maria Assunta – unica opera sul suolo italiano dell’architetto finlandese, maestro del Movimento Moderno, Alvar Aalto- e poi della Rocchetta Mattei, eclettica bellezza voluta da Cesare Mattei.

Dopo le premiazioni del I° concorso di eleganza indetto dal Club, al termine del momento conviviale,  gli equipaggi si sono congedati con l’intento di rivedersi al più presto, in Mantova, al prossimo evento.

Lç Jaguar difronte al mausoleo di Guglielmo Marconi
S Type R e XJS Celebration dopo la nevicata della sera prima
Le Jaguar nel parcheggio antistante la Chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta di Riola (Aalvar Alto)
Le Jaguar nel parcheggio della Rocchetta Mattei
Xk120 OTS, XKR X150…la prima e l’ultima
La ripartenza al termine della giornata

Lascia un commento